Non avrei potuto fare altro che diventare me stesso

Non avrei potuto fare altro che diventare me stesso.

Eppure, se avessi potuto ricominciare da capo, ero sicuro che avrei rifatto le stesse identiche cose. Perché quello ero io: quella vita in cui continuavo a perdere tutto. Non avrei potuto fare altro che diventare me stesso, nient’altro che me stesso, con tutte le persone che mi avrebbero lasciato, o che io avrei lasciato, con tutti i bei sentimenti e le magnifiche qualità e i sogni che sarebbero andati distrutti, o perlomeno che avrei dovuto ridimensionare. Un tempo, quando ero più giovane, mi ero illuso di poter diventare qualcos’altro. Però finivo sempre per tornare allo stesso posto, come una barca dal timone bloccato. Quello ero io. Non potevo andare da nessun’altra parte. Ero lì, e aspettavo di tornare.

– Haruki Murakami, La fine del mondo e il paese delle meraviglie.

Prenditi del tempo per conoscerti e scoprire la tua essenza, contempla la tua vita e le tue scelte. Pensa alle cose che vorresti fare e a quelle che non ti interessano e agisci di conseguenza. Non aver paura di sperimentare e di sbagliare: è parte del processo.

Perdona a te stesso gli errori del passato che non ti inorgogliscono e accetta le scelte ormai compiute. Quel che è fatto è fatto. Sicuramente hai avuto le tue buone ragioni per agire in certi modi, ma adesso conta quello che sei: non devi far altro che imparare da quelle lezioni e continuare lungo il tuo cammino.Guardati dalle persone che si dichiarano orgogliose di non essere mai cambiate nel corso della propria esistenza. Ti sembra che abbiano una maniera flessibile di vedere la vita o che siano felici? Spesso non lo sono perché sprecano così tante energie insistendo sul fatto che le cose sono rimaste immutate rispetto a 10, 20 o 30 anni fa che sono incapaci di abbracciare nuove idee, imparare dagli altri o, semplicemente, crescere. Crescere ad ogni età e stadio della vita è parte essenziale dell’essere autentici con se stessi ed emotivamente sani e integri.

Rilassati! Non aspettarti sempre il peggio e impara a essere auto-ironico. Ti accorgerai che anche la gente intorno a te si sentirà più rilassata se sei capace di ridere benevolmente di te stesso quando, per esempio, ti rimangono residui di spinaci tra i denti o inciampi davanti a tutti. Prendersi troppo sul serio non paga!

Non nascondiamoci dietro un dito, siamo tutti imperfetti e tutti abbiamo sempre qualcosa di nuovo da imparare. Se ti senti insicuro riguardo a certi aspetti della tua vita e pensi che sarebbe meglio nascondere determinate sfumature della tua personalità o alcuni difetti fisici, allora dovresti cercare innanzitutto di accettare le tue imperfezioni, fisiche o caratteriali che siano, ed essere onesto con te stesso senza però giudicarti con severità. Le tue imperfezioni ti rendono unico, ma se proprio non riesci a conviverci, fai qualcosa per migliorarti.

Solo perché qualcuno dice che non gli piace qualcosa di te non significa che sia un aspetto negativo o che tu abbia bisogno di cambiare. Spesso è solo una questione di preferenze personali.Non sentire il bisogno di fare qualcosa di spettacolare o fuori dal comune per essere un individuo: tutto ciò che ti serve è mostrare chi sei interiormente.Il cambiamento è una costante. Così cambiare chi sei nel corso del tempo è inevitabile. Potrebbe essere un bene se sei rimasto informato e coerente con il mondo intorno a te e hai permesso al tuo sviluppo personale di essere una priorità nella tua vita.Anche se i tuoi amici sembrano diversi, non tornare indietro. Sii te stesso e, se loro non ti accettano, non sono amici veri.Se hai bisogno di essere te stesso, fai ciò che ti dice il cuore, cioè che senti dentro.Se la gente ti prende in giro, non devi reagire al loro livello: girati e ignorali. Fare quello che vuoi non significa che tu debba ammattire. Sii sano di mente e fai sempre un bel sorriso.Fare del tuo meglio per essere una persona diversa in ambito accademico o lavorativo e nello sport può essere insano. Può essere particolarmente pericoloso sforzarsi di essere come qualcun altro solo per avere la popolarità, l’apparenza e le attitudini di altri. Cerca di mantenere intatta la tua unicità focalizzandoti a costruire i tuoi punti di forza ispirandoti agli altri, non copiandoli.Le mode e le tendenze sono una decisione personale. Mentre alcune persone le evitano come la peste in nome dell'”individualismo”, non significa che tu non sia te stesso quando scegli di seguire una tendenza. Si tratta solo di sapere che cosa vuoi.Ogni tanto, però, è utile scendere a compromessi. Per esempio, se tutti i tuoi amici vogliono andare a un concerto che non ti interessa ma non hai mai tempo per stare insieme a loro, accompagnali lo stesso. In questo modo, mostrerai anche rispetto nei confronti dei gusti altrui.Ricordati che nessuno ti conosce meglio di te stesso.

Rispetta gli altri così come rispetti te stesso. Avere gusti, sogni, preferenze e opinioni personali non significa che non bisogna prestare attenzione agli altri. Tutti hanno esigenze e speranze che valgono quanto le nostre e non ci sono persone che hanno più valore di altre. Insomma, nel tuo viaggio verso la scoperta della tua essenza, non essere sconsiderato o egoista.Non dare importanza a quello che la gente pensa di te non esclude il fatto che, all’interno della società, sia necessario seguire norme basiche di rispetto reciproco. Infatti, se ci comportiamo in maniera maleducata, dominante e arrogante, non solo non rispettiamo gli altri, ma non rispettiamo nemmeno noi stessi. La cooperazione e l’educazione non dovrebbero mai venir meno.

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