Prima di te non mi sono mai innamorato, questo è quello che ti ho detto.

Prima di te non mi sono mai innamorato, questo è quello che ti ho detto.

Prima di te non mi sono mai innamorato, questo è quello che ti ho detto, e in parte è vero, prima di te non mi sono mai innamorato di una persona.

C’è una cosa in comune, però, con tutti i miei altri innamoramenti: il caso.

Sai benissimo che le mie più grandi passioni (dopo di te) sono la musica e il calcio, purtroppo non quello giocato perché non posso.

La musica è stata un caso, ero piccolo ma lo ricordo come fosse ieri…entro a casa di mia zia, e mio cugino più grande aveva appena comprato una tastiera, di quelle giocattolo…appena misi gli occhi su quello strumento con tasti bianchi e neri mi innamorai, completamente, iniziai suonando a orecchio (cosa che mi riusciva piuttosto bene per avere 7-8 anni) e poi prendere lezioni, e questa non mi ha mai abbandonato.

Il bianconero, quello dei tasti, si rifà vivo 1-2 anni dopo, quando a cena da mio padrino  dice “Oggi ti guardi una partita con me”

Avevo già visto molte partite, ma nessuna squadra mi aveva mai colpito

Finiamo di mangiare un po’ tardi e la partita era già iniziata, Juventus-Inter, calcio di punizione per la Juve, e a battere c’è un numero 10 che rimarrà sempre nel mio cuore, segna, un goal bellissimo, e da quel giorno non ho più smesso, nemmeno quando le cose sono andate male, Serie B, settimi posti, e adesso mi ritrovo a tifare quella che forse è la squadra più forte del mondo.

Il bianconero torna a farsi vivo, assieme al caso, l’anno scorso.

Venivo da un estate bella ma tormentata, lavoro, mi licenzio, mi lascio con una ragazza che ti dirò la verità stava iniziando a piacermi, venivo da una bocciatura oserei dire quasi stupida, e vabbe, torniamo al bianconero di cui ti parlavo, e al caso.

Questa volta il bianconero è metaforico, sto entrando in un posto in cui non conosco nessuno, non ho problemi di timidezza certo, ma ho un difetto, mi stanno tutti sul cazzo, a prescindere, senza conoscerli.

Entro in classe con l’emozione di un ergastolano, non mi frega niente ne di socializzare o roba simile, gli amici ce li ho…e qui, ancora per caso (io non dovevo essere lì, avevo già progettato la mia vita universitaria o simili) il bianconero per una volta sparisce, vedo i colori alla mia destra, colori che piano piano iniziano a circondare tutto il panorama, e mi fanno vivere una vita diversa, lontano dalla merda, lontano da quei giri da cui mi ero allontanato da prima ma ai quali strizzavo sempre l’occhio…

Questi colori sono sempre più intensi, ci son state un paio di pennellate nere, ma son state sommerse da altri colori, sempre più vivi, sempre diversi.

Purtroppo il bianconero questa volta si presenta in negativo, sai bene di che parlo…e la persona piena di colori prova a dipingere, ancora e ancora, senza fermarsi, purtroppo però il nero è tanto, e questa persona si stanca, non ce la fa più, sì sta sporcando anche lei di nero…

Però, il nero, come ben sai può sbiadire, e se ci metti sopra altri colori, non si ripresenta più.

– Fan di Empatia.

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